Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, ACRAF S.p.A. utilizza dei cookie. ACRAF S.p.A. impiega cookies di terze parti che consentono, a queste ultime, di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

L'esperto risponde

Dermatologia

Come mai ognuno di noi ha un suo odore “personale”, a volte piacevole altre volte cattivo?

L’odore della pelle varia da persona a persona. A spiegare questa variabilità possono concorrere diverse cause. Anzitutto, all’origine c’è una componente genetica. Ereditiamo dai nostri genitori i geni che determinano anche il tipo di sudore. Poi, la presenza di batteri e funghi, normalmente presenti sulla pelle, può giocare un ruolo importante. Ovviamente contano parecchio anche il livello e la qualità dell’igiene personale, l’assunzione di alcuni farmaci, la presenza di un particolare stato emotivo, come lo stress e l’ansia. Anche l’alimentazione può svolgere un ruolo importante: aglio, cipolla e cavolfiori, per esempio, possono peggiorare l’odore del sudore.