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Dossier

Dermatologia

I deodoranti…questi conosciuti

I nostri antenati non si deodoravano né si profumavano perché non era socialmente utile…piuttosto gli odori corporei naturali, per noi oggi decisamente improponibili, assolvevano a molte funzioni sociali quali comunicazione, riconoscimento, delimitazione del territorio, richiamo sessuale. Con l'evoluzione dell'uomo, al posto degli odori sono comparsi i "profumi", le "fragranze", i "deodoranti", insomma gli odori ritenuti socialmente accettabili, gradevoli, ormai essenziali.
Se però i profumi sono ancora considerabili "opzionali" strumenti di comunicazione sociale, i deodoranti sono identificati ormai dall'opinione pubblica come compendio "obbligatorio": i rapporti umani ci obbligano ad evitare in tutti i modi possibili di essere considerati sgradevoli…ed i "cattivi odori" decisamente lo sono! Esigenza quindi fondamentale è eliminare/ridurre gli odori corporei non gradevoli, senza però alterare i delicati equilibri fisiologici alla base dei normali processi cutanei e della salute della pelle, come la sudorazione. Le funzioni del sudore infatti sono molte e fondamentali per il metabolismo del corpo umano:

  • Termoregolazione
  • Eliminazione di sostanze non necessarie
  • Sostegno alla funzionalità tattile e prensile
  • Partecipazione alla costituzione del film idrolipidico di superficie (per la fase acquosa)
  • Ruolo di sistema tampone della cute
  • … espressione dell'emotività dell'individuo

 Il primo deodorante commerciale è comparso nel 1888 negli Stati Uniti ed è stato un famoso brand a base di Zinco. Da allora molto è cambiato…

Oggi, tra i numerosi prodotti sul mercato, come scegliere il giusto cosmetico per la deodorazione? La differenza che il consumatore percepisce è soprattutto nella forma cosmetica del deodorante:

  • in stick
  • in roll-on (sfera o biglia)
  • in bombola spray con propellente
  • in soluzione vaporizzabile senza propellenti
  • in gel
  • in crema lavabile e resistente al sudore
  • in pasta grassa anidra
  • in polvere
  • in microemulsione
  • ...

Ma la vera differenza per la scelta di un deodorante è da riscontrarsi non tanto nella forma cosmetica, quanto nel meccanismo d'azione messo in atto. Infatti le numerose sostanze funzionali utilizzate nei deodoranti, per svolgere la loro azione, sfruttano diversi processi:

  • ANTISUDORALI ED ANTITRASPIRANTI: generalmente sono sali di Alluminio e di Zinco e loro derivati (ad esempio ALUMINUM CHLORIDE, ZINC GLUCONATE); non agiscono sul meccanismo di formazione dell'odore ma sulla modalità di secrezione del sudore da parte delle ghiandole sudoripare; non ne bloccano completamente l'attività, ma moderano la fuoriuscita di fluido sudorale riducendone lo sbocco (lume) del dotto; nei casi di sudorazione eccessiva, se i prodotti sono ben formulati ed utilizzati correttamente, sono sicuramente i più efficaci e non espongono ad alcun rischio; in passato sono stati sotto accusa, ma la loro tossicità non è stata mai dimostrata.
  • BATTERIOSTATICI: sono ingredienti come TRICLOSAN, TRICLOCARBAN, CHLORHEXIDINE; impediscono un'eccessiva proliferazione batterica, causa del cattivo odore generato dalla decomposizione dei secreti ghiandolari; le sostanze attive devono essere utilizzate in concentrazioni tali da essere batteriostatici e non battericidi; questa condizione riduce la crescita dei microrganismi cutanei senza però eliminarli del tutto (per non modificare l'equilibrio fisiologico cutaneo).
  • ADSORBENTI: sono sostanze come ZINC RICINOLEATE E GLYCINATE, OSSIDI DI MAGNESIO (MAGNESIUM OXIDE) E CALCIO (CALCIUM OXIDE); "adsorbono", come le polveri aspersorie, gli eccessi di umidità ed i derivati maleodoranti, frutto della degradazione enzimatica; captano quindi e isolano le sostanze che provocano il cattivo odore; talvolta profumano delicatamente la zona trattata, non interferiscono sulla traspirazione e non modificano la flora microbica.
  • SOSTANZE AD AZIONE ANTIENZIMATICA BATTERICA: sono sostanze come il TRIETILCITRATO (TRIETHYL CITRATE), il GLUCAROLACTONE; bloccano l'attività degli enzimi utilizzati dai batteri per degradare le componenti del sudore causando la formazione degli odori sgradevoli; ad esempio dal trietilcitrato, per l'azione degli stessi enzimi che provocano la formazione di sostanze odorose, si libera acido citrico che, abbassando il pH cutaneo, sfavorisce la crescita dei batteri.
  • SOSTANZE ODOROSE O COPRENTI O PROFUMANTI: sono innumerevoli gli ingredienti di questo tipo; i profumi possiedono una certa azione deodorante quando gli agenti attivi sono oli essenziali (come lavanda, limone, sandalo, citronella, etc.) in grado di esercitare azione batteriostatica e di modificare gradevolmente al contempo l'odore corporeo; nel caso invece si tratti di profumazioni sintetiche, l'effetto più che deodorante può essere definito "coprente".

I deodoranti sono in genere formulati utilizzando più meccanismi di azione, scegliendo un pool di diversi ingredienti funzionali. La prima esigenza è il profilo di sicurezza delle sostanze individuate, la seconda è l'efficacia deodorante, il più possibile a lungo termine, nel rispetto della fisiologia cutanea.
Una caratteristica molto sentita dal consumatore moderno di deodoranti è la loro capacità di non "macchiare gli abiti", ovvero di depositarsi sugli indumenti a contatto con il cavo ascellare. In realtà i prodotti attuali rispettano i tessuti e se le macchie si formano, escludendo i casi di ipersudorazione o altre alterazioni nella secrezione sudorale, dipende soprattutto da un uso non adeguato del prodotto di deodorazione. È quindi utile ricordare le modalità corrette di applicazione:

  • Detergere ed asciugare (tamponando e senza strofinare) le ascelle
  • Non applicare quantità eccessive (è sufficiente utilizzarne una quantità adeguata per ogni cavo ascellare)
  • Prima di indossare gli indumenti (biancheria e vestiti) lasciare asciugare per qualche minuto il deodorante
  • Preferibilmente detergere le ascelle la sera, prima di andare a dormire  

Infine non meno importanti sono le azioni definite "ancillari", ovvero quelle attività non primarie (come quella deodorante), ma altrettanto importanti per migliorare le condizioni di salute e bellezza della pelle…anche della zona ascellare. A seconda delle loro caratteristiche formulative, specialmente in caso di deodoranti in emulsione e crema, questi prodotti possono svolgere anche azioni idratanti, emollienti, decongestionanti. È compito del formulatore trovare il miglior equilibrio tra sicurezza, efficacia e gradevolezza…

"dalla redazione AIDECO"

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