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Dossier

Dermatologia

Come cambia la pelle in menopausa…senza paura

LA PELLE SUBISCE I CAMBIAMENTI ORMONALI…
Molte donne vivono la menopausa come un momento di improvviso declino dell'organismo, segno dell'effettivo invecchiamento biologico a cui si sta andando incontro. Sbalzi d'umore, vampate di calore, sudorazione notturna, modifica dell'odore corporeo, pelle secca e con riduzione di tono, diversa crescita di peli superflui…sono solo alcuni dei principali sintomi che le donne riscontrano in questo periodo. Ma cosa succede alla pelle della donna? La risposta è…ormoni estrogeni, in disequilibrio rispetto agli altri.
Questa famiglia di ormoni può essere artefice di numerosi cambiamenti che avvengono nel corpo femminile nel corso degli anni. Il rallentamento dell'attività ovarica e la conseguente modifica dei livelli di estrogeni, progesterone ed androgeni che si verifica nel periodo pre e post-menopausale, non solo tendono a modificare la fisiologia corporea sotto diversi punti di vista, ma hanno un grande impatto sulla cute ed i suoi annessi. Questo accade perché anche la pelle è caratterizzata da specifici recettori per questi ormoni ed è proprio per tale motivo che la cute cambia quando questi vengono a modificare il loro bilanciamento.
Gli ormoni estrogeni infatti sono coinvolti in numerosi meccanismi cutanei come, ad esempio:

  • interferiscono sul metabolismo delle cellule dell'epidermide (cheratinociti), sui melanociti, sulle cellule del derma (fibroblasti)
  • intervengono sugli annessi (follicolo pilifero, ghiandola sebacea, ghiandola sudoripara)

In sintesi, la carenza menopausale di estrogeni fa modificare le componenti della cute, ma più da vicino cosa accade alla pelle in questo periodo critico?

  • ALTERAZIONE DELL'EPIDERMIDE: riduzione del cosiddetto "turn over", ovvero della capacità dell'epidermide di rigenerarsi attraverso il ricambio delle cellule dallo strato basale allo strato corneo.
  • ALTERAZIONE DELL'IDRATAZIONE CUTANEA: a causa di molteplici fattori, si altera l'equilibrio idrico della pelle, fondamentale per il suo stato di benessere. Le conseguenze più evidenti possono essere una cute più sottile, secca e tendenzialmente ruvida al tatto, con diminuzione di tono, elasticità e luminosità.
  • RIDUZIONE DEL TESSUTO DERMO-IPODERMICO: le alterazioni maggiori riguardano il derma e più precisamente sono legate al collagene, proteina deputata al sostegno dell'intera struttura cutanea. Oltre a questo, si assiste alla modifica di altri importantissimi componenti dermici, quali l'elastina (proteina deputata alla plasto-elasticità della pelle) e l'acido ialuronico (elemento naturalmente presente nel derma). Anche la riduzione dell'ipoderma (strato più profondo della pelle) di traduce con una perdita di elasticità e tono dell'intera struttura cutanea.
  • ALTERAZIONE DEGLI ANNESSI CUTANEI:
    - le ghiandole sebacee diminuiscono notevolmente la loro attività, incrementando ulteriormente la secchezza cutanea, intesa come mancanza di componente lipidica.
    - Le ghiandole sudoripare producono un secreto con odore diverso, caratterizzato dall'aumentato livello di ormoni androgeni.
    - Con la carenza di estrogeni si può osservare anche una caduta di capelli o diminuzione della grandezza del loro fusto, con conseguente "diradamento".
    - Anche i peli corporei possono diminuire notevolmente, ma in contrapposizione si è maggiormente soggetti alla comparsa di peli a livello del viso (regione mandibolare, labbro superiore, mento e collo), determinata dalla predominanza degli ormoni androgeni, non più correttamente bilanciati da adeguate quantità di ormoni femminili…
    Anche le unghie possono risentire del brusco calo di estrogeni. Le donne in menopausa frequentemente riscontrano unghie più deboli e sottili, che si sfaldano facilmente e tendono alla rottura;
    - Le mucose vaginali durante la menopausa sono soggette alla riduzione delle secrezioni fluidificanti, che porta ad una maggiore secchezza e possibile alterazione della flora batterica locale.

Il risultato è che le rughe del viso si accentuano gradualmente, mentre tendono a cedere i tessuti delle palpebre, delle guance e del collo. Inoltre le donne durante questo periodo lamentano spesso fastidiose sensazioni di prurito, una maggior sensibilità agli stimoli esterni e agli stress atmosferici (sbalzi climatici, vento, radiazioni ultraviolette UVA ed UVB) ed un cambiamento generale della "texture" cutanea.

OGGI I PROBLEMI DELLA MENOPAUSA SI POSSONO AFFRONTARE E RISOLVERE
Fino a pochi anni fa le donne affrontavano passivamente l'arrivo della menopausa.
Oggi, a partire dalle cosiddette "terapie sostitutive" (a base di ormoni estrogeni e progestinici) frequentemente consigliate dal ginecologo, per arrivare ad una maggiore attenzione nella routine cosmetica quotidiana, la menopausa si può affrontare più "a cuor leggero".
Dal punto di vista cosmetologico infatti, è fortunatamente possibile attenuare e/o ritardare alcuni degli effetti negativi sulla pelle legati alla menopausa, grazie all'utilizzo di prodotti cosmetici formulati con sostanze funzionali specifiche per questo particolare momento.
Prima di tutto, per il viso si consiglia una detersione delicata che non vada ad incrementare la secchezza della cute ma piuttosto a rispettare la fisiologia cutanea, seguita dall'uso di formulazioni cosmetiche in grado di conferire alla nostra pelle una corretta idratazione e adeguata restituzione (gel, sieri, emulsioni, oli…le formulazioni presenti sul mercato sono molteplici e specificatamente progettate per la pelle in menopausa). Queste possono essere completate da trattamenti ad hoc (nutrienti, elasticizzanti, antiage, antirughe, "ristrutturanti", etc.) a base di numerosi principi funzionali quali antiossidanti o, più nello specifico, a base di "fitormoni", ovvero sostanze di derivazione vegetale con attività paragonabile a quella degli ormoni estrogeni ("ormono-simili"). Naturalmente… attenzione, questo non vuol dire che siano in grado di sostituirli! Tali sostanze come i derivati della soia, applicate a livello cutaneo, sono in grado di migliorarne la texture, aiutando l'incremento della produzione di collagene e conferendo così alla pelle un miglior tono ed elasticità. Si ricorda infine che tali tipologie di sostanze possono essere assunte anche oralmente in forma di integratori alimentari, a supporto al regolare regime dietetico.
Per il corpo si ricorda che, come per il viso, la pelle in menopausa va trattata in modo specifico e soprattutto continuativo…anche collo, décolleté, braccia, seno, addome, glutei e gambe necessitano di attenzione!
Una detersione delicata ed eudermica, oltre che una costante idratazione e restituzione (le sostanze funzionali ad azione nutriente, elasticizzante, antiage, antirughe, "ristrutturanti", etc. possono e devono svolgere la loro funzione anche nelle regioni corporee) sono atti essenziali per mantenersi in forma. Per i capelli e per le unghie sarà fondamentale monitorare la loro salute…non sempre infatti in menopausa si assiste ad un peggioramento del loro benessere. In tal caso è fondamentale provvedere alla scelta di prodotti cosmetici atti al trattamento delle principali problematiche riscontrate (shampoo adeguati e lozioni "anticaduta" o reintegranti del fusto, sieri ed oli per le unghie). Infine, se si riscontrano cambiamenti nel proprio body odor, è necessario rimodulare la scelta di prodotti deodoranti adeguati al particolare periodo della menopausa.

"dalla redazione AIDECO"

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