Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito, ACRAF S.p.A. utilizza dei cookie. ACRAF S.p.A. impiega cookies di terze parti che consentono, a queste ultime, di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Per maggiori informazioni consulta l’informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. L'utente è consapevole che, proseguendo nella navigazione del sito web, accetta l'utilizzo dei cookie.

Articolo

Igiene e deodorazione durante la gravidanza

Le modifiche corporee fisiologiche alle quali si assiste durante la gravidanza portano la donna a "subire" più facilmente gli stress e la fatica alle quali è quotidianamente sottoposta. Gli sbalzi ormonali che caratterizzano questo particolare periodo hanno infatti molteplici effetti sull'intero organismo femminile ed in particolar modo a livello della pelle, annessi cutanei e mucose.
Il caratteristico aumento degli ormoni estrogeni e progestinici è il responsabile dei numerosi cambiamenti che si riscontrano nella pelle della donna in gravidanza: la cute appare più luminosa ed elastica, i capelli più forti e corposi e l'aspetto generale della futura mamma sarà più radioso. Tuttavia bisogna far fronte anche a possibili "effetti collaterali": la diminuzione della secrezione sebacea dovuta all'incremento ormonale può rendere la cute maggiormente a rischio di irritazioni e disidratazione, a causa dell'alterazione del film idrolipidico di superficie e, soprattutto, l'attività dell'estrogeno simil-MSH (MSH-ormone melanotropo che agisce sui melanociti cutanei e quindi sulla pigmentazione) può causare la comparsa delle frequenti macchie brune gravidiche.
Gli sbalzi ormonali in gravidanza hanno un particolare effetto anche sulla sudorazione. Vampate di calore sono aspetti caratteristici ed a volte inevitabili del periodo della dolce attesa. Sia nei freddi giorni invernali che, a maggior ragione, nei caldi ed afosi giorni estivi, la donna in gravidanza accusa e manifesta un'aumentata sudorazione che interessa soprattutto la regione cutanea delle ascelle, del viso, dell'inguine e della zona sottostante il seno.
La causa principale delle vampate di calore e dell'eccessiva sudorazione è ricollegabile al fisiologico aumento del metabolismo corporeo: non si può dimenticare di essere in due…
Il calore generato dall'incremento del dispendio energetico deve essere disperso e tenuto sotto controllo attraverso il sistema della termoregolazione corporea: è proprio in questo momento che entrano in gioco la pelle e le sue ghiandole sudoripare eccrine. Queste particolari ghiandole disperdono l'eccessivo calore del corpo attraverso la sudorazione in quanto l'evaporazione dell'acqua si traduce in un raffreddamento corporeo.
Anche le ghiandole sudoripare apocrine (quelle responsabili degli "odori sgradevoli") giocano un ruolo importante poichè, a causa dello sbalzo ormonale, producono un secreto più abbondante e diverso nella sua composizione originaria, comportando un conseguente cambiamento del "body odor".
Di seguito alcuni consigli per le future mamme per cercare di vivere al meglio la loro gravidanza:

  • Alla base dell'igiene cosmetologica vige sempre una corretta detersione specifica. Lavare delicatamente ed accuratamente le regioni corporee più soggette alla formazione di sudore (in particolar modo le ascelle, le zone intime) con prodotti delicati e formulati per le diverse aree, può contribuire notevolmente al mantenimento in buona salute della pelle. In caso di sudorazione eccessiva è consigliabile detergere più volte la regione cutanea interessata, in alcune aree come le pieghe sottomammarie, utilizzando successivamente polveri assorbenti.
  • Asciugare accuratamente la pelle dopo la detersione e tamponare il sudore in eccesso è fondamentale per contrastare l'insorgenza di infezioni microbiche. Mantenendo la cute asciutta si contrasta quell'umidità cutanea in grado di incrementare notevolmente il rischio di infezioni sia batteriche che fungine.
  • Per contrastare la sudorazione e gli odori sgradevoli il miglior rimedio resta senza dubbio l'uso del deodorante. Numerose ricerche sulle sostanze attive e le più moderne tecniche di formulazione cosmetica hanno reso disponibili prodotti deodoranti delicati, sicuri ed in grado di contrastare efficacemente tale problema, anche in gravidanza.
  • L'uso di antitraspiranti riduce il flusso di sudore, in quanto queste particolari sostanze agiscono a livello delle ghiandole sudoripare formando una sottile pellicola sullo sbocco ghiandolare, limitando così la quantità di sudore riversato sulla cute. Tale meccanismo di deodorazione è però sconsigliato nel caso di cute sensibile e/o irritata, quindi bisogna prestare particolare attenzione, specie nei casi in cui vi sia un'ipersudorazione ad implicazione ormonale, come in questo particolare periodo della vita di una donna. Ne è consigliato dunque un uso sporadico, per brevi periodi di tempo e solo in casi di effettiva sudorazione molto intensa. In tutti i casi è buona norma consigliare in tal caso deodoranti a ridotta concentrazione di alcool, no gas, senza profumi e allergeni.
  • Ridurre l'uso di profumi e/o prodotti molto profumati. I profumi non servono a contrastare gli odori (per quello c'è il deodorante) ma a coprirli. I profumi inoltre, vista la loro composizione, potrebbero provocare allergie e irritazioni della pelle, più sensibile in questi nove mesi, come già sottolineato.
  • È opportuno ricordare che l'eccessiva profumazione potrebbe influenzare negativamente ed incrementare le nausee gravidiche, problematica molto frequente in particolar modo nei primi mesi di gestazione.

"dalla redazione AIDECO"

aideco_medium